3.000.000 €
Finca/Casa di Campagna in vendita in San Cristóbal de La Laguna, Tenerife
- 414 m2
- 7
- 4
- 132395 m2
Descrizione
Riferimento: 821470
Finca Samartín
Valle de Guerra · San Cristóbal de La Laguna · Tenerife
Più di cinque secoli di storia, 13 ettari e un unico atto di proprietà. Una delle ultime grandi tenute private del nord di Tenerife.
Ai grandi proprietari europei non serve un’altra casa. Ciò che ormai non trovano più è una combinazione di dimensioni, storia e privacy riunite in un’unica tenuta, ancora in mani private. Samartín è una delle poche.
Nelle medianías del Valle de Guerra, nel verde nord di Tenerife, convivono due tenute sorelle. La prima, la Casa de Carta, costruita nel XVIII secolo dal capitano Matías Rodríguez Carta, è oggi sede del Museo di Storia e Antropologia di Tenerife. La seconda, Samartín, continua a essere ciò che entrambe erano: una tenuta viva e intatta e, per la prima volta da generazioni, trasferibile.
Il dominio
Più di 13 ettari si estendono, senza interruzioni né vicini visibili, dagli antichi sentieri del Boquerón e di Moya fino al crinale della cordigliera. Un’unica tenuta. Un unico atto di proprietà. Un orizzonte posseduto da un’estremità all’altra, sugli stessi suoli vulcanici che per secoli hanno fatto del Valle de Guerra una delle grandi zone vitivinicole dell’arcipelago.
Nel cuore del dominio, 414 m² di residenze consolidate. L’abitazione principale, o casa padronale, e la seconda casa, o casa dei mezzadri come veniva chiamata un tempo, consentono entrambe di abitare la tenuta fin dal primo giorno. Intorno, vigneti storici, alberi da frutto irrigui, pascoli aperti e pendii incontaminati, irrigati dalle acque provenienti dalla stessa cordigliera.
Il tutto nel territorio di San Cristóbal de La Laguna, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
Un lignaggio all’altezza delle grandi casate europee
Le tenute storiche che arrivano sul mercato di Bordeaux, della Toscana o dei Cotswolds vantano quasi sempre due o tre secoli di pedigree. Samartín ne offre più di cinque.
Nel 1496, Alonso Fernández de Lugo, Adelantado de Canarias, completava la conquista di Tenerife. Due anni dopo, nel 1498, concedeva l’intera valle come ricompensa a Lope Fernández de la Guerra, dal cui cognome deriva il toponimo. Da quella spartizione fondativa nacque la geografia umana del Valle de Guerra: un pugno di grandi tenute lavorate per cinque secoli dalle famiglie che avrebbero definito la viticoltura, il commercio internazionale e l’architettura del nord dell’isola.
Dallo stesso ambiente del conquistatore discende la Casa de los Benítez de Lugo, una delle stirpi fondatrici di Tenerife, che nel 1559 istituì uno dei maggioraschi più antichi dell’arcipelago.
Tre secoli più tardi, la linea di Samartín si concretizza in una figura singolare: D. Ángel Benítez de Lugo y Cólogan (18551928), X marchese de la Celada, documentato come titolare di questa tenuta dalla fine del XIX secolo. Il suo cognome riunisce due delle casate più significative della storia di Tenerife:
I Benítez de Lugo, dell’ambiente del conquistatore. E i Cólogan, casata irlandese di La Orotava che per due secoli dominò il commercio internazionale del vino malvasia canario, il leggendario Canary Sack celebrato da Shakespeare, che portò il nome delle Isole alle corti e alle cantine d’Europa.
Da allora, Samartín è rimasta nell’orbita della stessa famiglia, generazione dopo generazione, fino a oggi.
Ciò che si acquista
Samartín non è una proprietà: è una posizione.
Chi la acquista diventa custode di un capitolo vivo della storia di Tenerife e riceve un bene la cui combinazione di attributi è ormai praticamente impossibile da replicare:
- Una delle ultime grandi tenute storiche private del nord di Tenerife, in un mercato nel quale proprietà equivalenti si trovano ormai soltanto trasformate in musei, hotel istituzionali o cantine aziendali.
- Dimensioni autentiche e indivise: 13 ettari continui con un unico atto di proprietà, su un’isola dove la frammentazione della terra ha reso praticamente impossibile riunire nuovamente una superficie analoga.
- Lignaggio documentato, verificabile e trasferibile, ancorato al conquistatore dell’isola, a un maggiorasco fondativo del XVI secolo e al marchesato de la Celada.
- Residenza abitabile fin dal primo giorno e, al tempo stesso, tela straordinaria per una visione personale.
- Microclima eccezionale, con una media annuale compresa tra 18 e 24 °C, e suolo vulcanico tra i più rinomati della viticoltura canaria.
- Posizione strategica privilegiata: a 10 minuti dall’Atlantico, 20 da Santa Cruz, 25 dall’aeroporto internazionale Tenerife Norte e nel territorio di La Laguna, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
- Regime fiscale canario specifico (REF, ZEC) e possibilità di residenza europea, in uno dei mercati immobiliari storici più discreti e, proprio per questo, più privati d’Europa.
Quattro possibili futuri
Poche proprietà possono sostenere, con la stessa legittimità, quattro visioni così diverse. Samartín le accoglie tutte:
01 · Residenza familiare multigenerazionale
Un dominio per figli e nipoti, trasferibile con lo stesso nome con cui è stato tramandato per oltre un secolo.
02 · Cantina-boutique d’autore
Su uno dei terroir vulcanici più rinomati delle Canarie, nel solco della rinascita vitivinicola che ha portato i vini canari nelle carte Michelin di Tokyo, New York e Copenaghen.
03 · Ospitalità rurale di altissima gamma
Un retreat boutique con la profondità storica e la scala paesaggistica richieste dai grandi marchi internazionali dell’ultralusso.
04 · Riserva privata e progetto di agricoltura rigenerativa
Una delle poche estensioni continue dove ciò è ancora possibile.
“Per più di cinque secoli, Samartín è appartenuta a un’unica storia.
La prossima la scrive lei.”
Richieda il dossier privato, consegnato su richiesta previa qualificazione dell’interesse. Visite esclusivamente su appuntamento.
Caratteristiche
- Finca/Casa di Campagna
- Camere da letto: 7
- Bagni: 4
- Costruzione: 414 m2
- Lotto: 132395 m2
- Anno Costruito: 1994
- Certificato Energetico (Consumo): E
- Certificato energetico (Emissioni): E