3.000.000 €
Finca/Casa di Campagna in vendita in Santa Cruz de Tenerife, Tenerife
- 414 m2
- 7
- 4
- 132395 m2
Descrizione
Finca Samartín
Valle de Guerra · San Cristóbal de La Laguna · Tenerife
Più di cinque secoli di storia, 13 ettari e un solo atto. Una delle ultime grandi tenute private del nord di Tenerife.
Nelle alture del Valle de Guerra, nel verde nord di Tenerife, convivono due tenute “gemelle”. La prima, Casa de Carta, costruita nel XVIII secolo dal capitano Matías Rodríguez Carta, oggi ospita il Museo di Storia e Antropologia di Tenerife. La seconda, Samartín, continua a essere ciò che entrambe erano: una tenuta viva e intatta e, per la prima volta in generazioni, trasferibile.
Il dominio
Più di 13 ettari si estendono, senza interruzioni né vicini visibili, dagli antichi percorsi del Boquerón e di Moya fino al margine della catena montuosa. Un’unica proprietà. Un solo atto. Un orizzonte che si possiede da un capo all’altro, sugli stessi suoli vulcanici che, per secoli, hanno reso il Valle de Guerra una delle grandi aree vinicole dell’arcipelago.
Nel cuore del dominio, 414 m² di residenze consolidate. La casa principale, o casa padronale, e la seconda casa o casa dei mezzadri, come si usava chiamarla, permettono di abitare la tenuta dal primo giorno. Intorno: vigna storica, alberi da frutto irrigui, pascoli aperti e pendii vergini, irrigati dalle acque che scendono dalla stessa catena montuosa.
Tutto ciò, all’interno del comune di San Cristóbal de La Laguna, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Un casato al livello delle grandi dimore europee
Le tenute storiche che arrivano sul mercato di Bordeaux, della Toscana o dei Cotswolds presentano quasi sempre due o tre secoli di pedigree. Samartín ne offre più di cinque.
Nel 1496, Alonso Fernández de Lugo, adelantado delle Canarie, completava la conquista di Tenerife. Due anni dopo, nel 1498, concedeva l’intera valle come ricompensa a Lope Fernández de la Guerra, da cui deriva il toponimo. Da quella suddivisione fondativa nacque la geografia umana del Valle de Guerra: un pugno di grandi tenute coltivate per cinque secoli dalle famiglie che avrebbero definito la viticoltura, il commercio internazionale e l’architettura del nord dell’isola.
Dallo stesso cerchio del conquistatore discende Casa de los Benítez de Lugo, una delle stirpi fondative di Tenerife, che nel 1559 istituisce uno dei maggiorascati più antichi dell’arcipelago.
Tre secoli più tardi, la linea di Samartín si consolida in una figura unica: D. Ángel Benítez de Lugo y Cólogan (1855–1928), X Marqués de la Celada, documentato come titolare di questa tenuta dalla fine del XIX secolo. Il suo cognome riunisce due tra le case più significative della storia di Tenerife:
I Benítez de Lugo, del cerchio del conquistatore. E i Cólogan, casa irlandese di La Orotava che per due secoli ha dominato il commercio internazionale del vino malvasía canario, il leggendario Canary Sack celebrato da Shakespeare, che portò il nome delle Isole alle corti e alle cantine d’Europa.
Da allora, Samartín è rimasta nell’orbita della stessa famiglia, generazione dopo generazione, fino a oggi.
Cosa si acquisisce
Samartín non è una proprietà: è una posizione.
Chi la acquista diventa custode di un capitolo vivo della storia di Tenerife e riceve un bene la cui combinazione di attributi è ormai praticamente impossibile da replicare:
- Una delle ultime grandi tenute storiche private del nord di Tenerife, in un mercato in cui proprietà equivalenti si trovano ormai solo trasformate in musei, hotel istituzionali o cantine corporate.
- Dimensione genuina e indivisa: 13 ettari continui con un solo atto, in un’isola in cui la frammentazione della terra ha reso praticamente impossibile ricomporre una superficie simile.
- Discendenza documentata, verificabile e trasferibile, ancorata al conquistatore dell’isola, in un maggiorascato fondazionale del XVI secolo e nel Marquesado de la Celada.
- Residenza abitabile dal primo giorno e, allo stesso tempo, una tela straordinaria per una visione personale.
- Microclima eccezionale 18–24 °C di media annua e suolo vulcanico tra i più rinomati nella viticoltura canaria.
- Posizione strategica privilegiata: a 10 minuti dall’Atlantico, 20 da Santa Cruz, 25 dall’aeroporto internazionale Tenerife Norte e all’interno del comune di La Laguna, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
- Regime fiscale canario singolare (REF, ZEC) e vie di residenza europee, in uno dei mercati di proprietà storica più discreti e, perciò, più privati di tutta Europa.
Quattro futuri possibili
Pochissime proprietà supportano, con la stessa legittimità, quattro visioni così diverse. Samartín le accetta tutte:
01 · Residenza familiare multigenerazionale
Un dominio per figli e nipoti, trasferibile con lo stesso nome con cui è già stato trasmesso per oltre un secolo.
02 · Cantina-boutique d’autore
Su uno dei terroir vulcanici più rinomati delle Canarie, sulle tracce del rinascimento vinicolo che ha portato i vini delle Canarie alle carte Michelin di Tokio, New York e Copenaghen.
03 · Ospitalità rurale di altissima gamma
Retreat boutique con la profondità storica e la scala paesaggistica richieste dai grandi brand dell’ultra-lusso internazionale.
04 · Riserva privata e progetto di agricoltura rigenerativa
Una delle poche estensioni continue in cui è ancora possibile.
Per oltre cinque secoli, Samartín è appartenuta a una sola storia. La prossima la scrive Lei.
Caratteristiche
- Finca/Casa di Campagna
- Camere da letto: 7
- Bagni: 4
- Costruzione: 414 m2
- Lotto: 132395 m2
- Certificato Energetico (Consumo): D
- Certificato energetico (Emissioni): D