135.000 €
Casa in vendita in Boal, Asturie
- 300 m2
- 3
- 2
- 350 m2
Descrizione
Immersa nei verdi prati asturiani, precisamente a Doiras, Boal, nella parte occidentale delle Asturie, con una vista panoramica a 360º su tutto il fascino della regione. Questa proprietà di grande valore tradizionale è costruita in pietra e si conserva in condizioni più che accettabili, considerata la sua età; è completamente abitabile e arredata quasi interamente con mobili d’epoca tipici, realizzati su misura sia nel design sia nei materiali.
L’abitazione gode di un’ottima illuminazione naturale in tutti gli ambienti e si sviluppa su 4 piani, con una superficie costruita di 99 m²: il seminterrato, adibito a garage e dotato di bagno e ripostiglio, il primo e il secondo piano e, infine, il sottotetto, con 70 m² di superficie costruita. Questi ultimi 3 piani sono adibiti ad abitazione.
La casa dispone di un ingresso, un ampio soggiorno-sala da pranzo principale in stile rustico, completamente arredato su misura, una doppia cucina tradizionale, completamente attrezzata con materiali e forno/piano cottura d’epoca, oltre alle relative dispense; tre camere, un secondo soggiorno, due bagni e un sottotetto abitabile. Sebbene si trovi in buono stato, data la sua età necessita di lavori e interventi di adeguamento.
La proprietà comprende un terreno privato delimitato, con accesso diretto, molto vicino al centro abitato di Boal, dove si trovano tutti i servizi, oltre ai collegamenti con Navia e con tutte le spiagge e le località costiere. Un luogo ricco di storia, tradizione e fascino nel paradiso asturiano. Da segnalare la diga e il bacino di Doiras, lungo il corso del fiume Navia.
Cenni storici su Boal
Dal punto di vista etimologico, il nome Boal deriva dal termine latino medievale «boalar», terreno comune destinato al pascolo del bestiame, ambiente naturale presente nella zona e luogo in cui fu eretta la prima chiesa della parrocchia, consacrata a San Giacomo Apostolo.
1. Preistoria e storia antica
Le prime testimonianze culturali conservate risalgono alla Preistoria, al Neolitico avanzato, III millennio a. C., e consistono in una serie di tumuli o tombe individuali appartenenti a comunità dedite all’allevamento che abitavano la regione. Si trovano soprattutto nelle zone più elevate, quasi sempre sopra gli 800 metri. Sono concentrate principalmente in due aree: la prima parte dal settore sud-occidentale del comune e, seguendo una direzione nord-est, arriva al confine con il comune di Coaña, dove si trovano, tra gli altri, i tumuli di Chao das Gavitas, Santín, Trapella, Caho das Llagúas e Peña de Xugos; la seconda si trova al margine sud-orientale e comprende il dolmen di Cornías, il tumulo di Campo Maún e altri.
L’unico sito archeologico risalente all’Età del Bronzo è il complesso pittorico della «Cova del Demo», eccezionale nell’ambito dell’arte rupestre cantabrica, costituito da figure schematiche dipinte con pigmento rosso minerale.
2. Medioevo
Le prime testimonianze scritte sul nostro territorio risalgono alla fine dell’XI e all’inizio del XII secolo e compaiono nei documenti delle istituzioni ecclesiastiche dell’epoca, in particolare nel «Libro Registro» del Monastero di Corias e nel «Libro de los Testamentos» della cattedrale di Oviedo.
3. Età moderna
L’evento fondamentale si verifica all’inizio di questo periodo storico ed è rappresentato dal processo di svincolo e vendita delle parrocchie, seguito dalla costituzione del comune di Boal. Il processo inizia con l’accordo tra Filippo II e papa Gregorio XIII, nell’aprile del 1574, che autorizza la confisca dei beni della Chiesa.
XIX secolo
All’inizio del secolo, Boal fu coinvolta negli eventi della Guerra d’Indipendenza: il 19 marzo 1809 la cittadina venne invasa dai soldati di Maurice Mathieu, che provocarono devastazioni, saccheggi e morti. I decessi sono chiaramente attestati nei registri parrocchiali di Boal e portarono il totale delle persone morte per ogni causa in quell’anno a 111, contro le 62 dell’anno precedente.
XX secolo
Non vi è dubbio che le crisi demografiche ed economiche già menzionate, verificatesi alla fine del XIX secolo, trovarono una via di sfogo nell’emigrazione oltreoceano. Per un comune nella posizione geografica di Boal, l’emigrazione iniziò precocemente: nel 1859 si ha già testimonianza di cinque ragazzi che, all’età di 14 o 15 anni, emigrarono a Cuba. Il periodo di maggiore emigrazione comincia dopo il 1880 e riguarda soprattutto giovani uomini diretti a Cuba, senza tuttavia dimenticare l’emigrazione femminile verso Buenos Aires.
Caratteristiche
- Casa
- Camere da letto: 3
- Bagni: 2
- Costruzione: 300 m2
- Lotto: 350 m2
- Piani: 3
- Valutazione di efficienza energetica: In corso